Secondo l’associazione Save the Children, nei primi quattro mesi del 2014 sono stati 2.245 i minori arrivati non accompagnati e 855 accompagnati. In maggioranza di origine eritrea,egiziana, siriana, ma anche gambiana, maliana, senegalese e nigeriana. Soltanto il 10 maggio, in uno sbarco avvenuto ad Augusta, sono arrivati in Sicilia 200 minori senza genitori, in maggioranza di origine eritrea.

Noi di Care the People, anche se operando prevalentemente in Vietnam, in base  alla nostra vision (Ogni persona nel cuore della vita di CarethePeople), vogliamo  interessarci di tanta umanità sofferente che bussa alle porte del nostro paese; in questo caso dei minori non accompagnati, i minori senza camicia, senza la fortuna di essere nati in un paese occidentale del cosidetto primo mondo, quello che si definisce “civile”.

Attraverso i nostri progetti, abbiamo sempre avuto una speciale propensione ad occuparci della gioventù e delle loro famiglie e quindi questo fenomeno migratorio, non ci lascia indifferenti.

Nelle storie di questi bambini e leggendo i dati statistici,  spesso si nascondono situazioni allucinanti legate alla tratta dei minori e al loro più bieco sfruttamento. 

Alcune domande da farci:

Dove vanno a finire i minori una volta arrivati sul nostro territorio? 

Dove vengono rinchiusi? 

Che fine fanno questi ragazzi? 

Siamo sicuri che vanno tutti in Nord Europa? 

Per fare un esempio, secondo il progetto Melting Pot Europa, nel centro di accoglienza di Augusta in provincia di Siracusa, 150 ragazzini sono stipati all’interno di una scuola dismessa, dormono su delle brandine senza un mediatore culturale e con due sole docce per tutti.

Vincenzo Spadafora, garante nazionale dei minori, denuncia la “scomparsa” di 130 minorenni dallo stesso centro. 

I minori stranieri, anche se entrati irregolarmente in Italia, sono titolari di tutti i diritti sanciti dalla Convenzione di New York sui diritti del fanciullo del 1989, ratificata in Italia e resa esecutiva con legge n. 176/91.

La Convenzione stabilisce che in tutte le decisioni riguardanti i minori deve essere tenuto in conto come considerazione preminente il superiore interesse del minore (principio del “superiore interesse del minore”) e che i principi da essa sanciti devono essere applicati a tutti i minori senza discriminazioni (principio di “non discriminazione”).

La Convenzione riconosce poi a tutti i minori un’ampia seria di diritti, tra cui il diritto alla protezione, alla salute, all’istruzione, all’unità familiare, alla tutela dallo sfruttamento, alla partecipazione. 

Per molti di questi bambini a volte non è neppure facile determinarne con esattezza l’età e questo viene fatto tramite un’apposita perizia medica, con esame osseo, fondata sul metodo di Greulich e Pyle. Perizia generalmente effettuata da personale medico non integrato da altre componenti professionali. Il margine d’errore in genere non è indicato.

Nei casi in cui sussista il dubbio sulla sua età effettiva, si deve presumere che il migrante sia un minore e debba quindi essere accolto fino a quando il processo di determinazione della sua età sia stato completato. 

Occorre implementare le migliori pratiche per la determinazione dell’età e dello stato di salute delle persone, tramite  un approccio multi-disciplinare che non si basi esclusivamente sull’aspetto o solo sulla situazione fisica, ma tenga conto anche della situazione psichica della persona. 

Una situazione che rischia di diventare esplosiva visti i continui arrivi sulle nostre coste. Una situazione che se non gestita al meglio, rischia di minare il futuro di una generazione di persone e che non ci può lasciare indifferenti.

Ma sono anche altre le domande che ci poniamo:

quanti saranno i bambini sfruttati, nel lavoro, nel bieco turismo sessuale e in molte altre occasioni che la nostra pseudo civiltà ancora tollera facendo spesso finta di niente?

A quanti bambini viene negato un futuro e molto spesso se questo c’è, non ha la dignità che merita

Possiamo permetterci tutto questo?

Questa è la situazione del centro di Augusta al luglio 2014

http://siciliamigranti.blogspot.it/2014/07/visita-al-centro-per-minori-di-augusta.html

One thought on “Minori senza camicia

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